Il problema della devianza giovanile ed i minori in carcere

E’ stato pubblicata, a cura del Dipartimento Giustizia minorile e di comunità l’analisi statistica sui minori autori di reato in carico ai Servizi della Giustizia Minorile riferita all’anno 2015.  L’analisi, ha preso in esame tutti i Servizi della Giustizia Minorile, e quindi, sia gli Uffici di Servizio Sociale per minorenni, sia i Servizi minori residenziali ( Centri di prima accoglienza,  Comunità ministeriali e del privato sociale, gli istituti penali per minorenni).

Dai dati risulta sempre più frequente la pratica di collocamento in comunità nell’ambito di provvedimenti giudiziari. Risulta inoltre che, in prevalenza, l’utenza è di sesso maschile e che quando è di sesso femminile proviene da paesi dell’ex Jugoslavia e dalla Romania.

Negli ultimi anni, inoltre, sempre più stranieri popolano i Servizi residenziali.

Tra i reati che maggiormente vengono commessi, dai minori, primeggia il danno al patrimonio (furto e rapina) e le violazioni delle disposizioni in materia di stupefacenti. Esiste però anche una percentuale di reati contro la persona (lesioni personali volontarie).

In particolare, nel 2015, i soggetti  in  carico  agli  Uffici  di  servizio  sociale  per  i  minorenni sono stati 20.538, in cui si contano 14.136 maschi italiani, 3.937 maschi stranieri, 1.777 femmine italiane, 688 femmine straniere. Del totale, 127 con meno di 14 anni, 1.476 di 14 anni, 3.577di 15 anni, 4.890 di 16 anni, 5.781 di 17 anni, 4. 687 sono giovani adulti.

Nei Centri di prima accoglienza, invece, i numeri sono i seguenti: su un totale di 1438, 613 sono maschi italiani, 579 sono maschi stranieri, 40 sono femmine italiane, 206 sono femmine straniere. Del totale, 19 sono minori di 14 anni, 150 sono quattordicenni, 260 sono quindicenni, 427 sono sedicenni, 573 sono diciassettenni, 9 sono diciottenni e oltre.

Per quel che in particolare riguarda l’Emilia Romagna, gli ingressi e la presenza media giornaliera nei centri di Prima accoglienza nell’anno 2015, nella sede CPA di Bologna, sono 61.

Nelle Comunità, sempre con dato riferito al 2015 su scala nazionale, 864 sono i maschi italiani, 623 maschi stranieri, 56 le femmine italiane, 145 le femmine straniere. Del totale, 1.688, 10 hanno meno di 14 anni, 105 sono quattordicenni, 216 sono quindicenni, 461 sono sedicenni, 603sono diciassettenni, 293 sono giovani adulti.

Gli ingressi e presenza giornaliera nella Comunità Emiliana (di Bologna), nell’anno 2015, sono di 36 nella Comunità ministeriale, e 132 nella comunità private per Centro di Giustizia Minorile inviante.

Sempre per quel che riguarda L’Emilia Romagna, inoltre,  i dati di ingressi e presenza media giornaliera negli istituti penali per minorenni, la sede di Bologna conta 89 in ingresso stabile e 21,5 per presenza media giornaliera.